domenica 18 dicembre 2011

Storia della medicina osteopatica



L’osteopatia rappresenta il primo metodo codificato di manipolazione, ma è molto più che questo: appare come una scuola di pensiero medico basato su una filosofia terapeutica, totalmente in contrasto con il pensiero scientifico dell’epoca nella quale l’osteopatia stessa prese origine. La pratica della medicina osteopatica iniziò negli Stati Uniti nel 1874. 
Il termine “osteopatia” fu coniato dal Dott Andrew Taylor Still, un medico con formazione allopatica nato nel 1828 nello stato della Virginia. Still viveva in Kansas, vicino a Baldwin City, ai tempi della Guerra Civile Americana e proprio qui sviluppò la pratica dell’osteopatia quando fu assunto come dottore di guerra nell’esercito degli Stati Uniti.
I limiti della medicina dell’epoca, basata esclusivamente su salassi, purghe e amputazioni, gli orrori delle ferite nei campi di battaglia, lo lasciarono completamente disilluso riguardo la pratica tradizionale della medicina, che egli considerava inefficace e addirittura barbara. La successiva morte della moglie e dei tre suoi figli a causa di malattie infettive, lo turbarono profondamente. Preoccupato da ciò che lui vedeva all’interno della professione medica, Still fondò la pratica osteopatica con lo scopo di apportare dei miglioramenti ai correnti sistemi di chirurgia, ostetricia e trattamenti delle malattie generiche. L’osteopatia, secondo Still, è una filosofia, una scienza ed un’arteLa sua scienza include le scienze chimiche, fisiche e biologiche in relazione alla conservazione della salute e alla prevenzione, cura e lenimento della malattia. Uno dei più famosi aforismi di Still dice :
"l'obiettivo dell'osteopata deve essere quello di ritrovare la salute. Tutti sono capaci di trovare la malattia"




Roberto Elos D.O.
Osteopata
Massofisioterapista
Studio medico: C.so Laghi 99,
Avigliana (TO)
+393286326488
www.yogaeosteopatia.it

0 commenti: